Ucraina: nuovi investimenti per rafforzare il settore energetico

Ucraina: nuovi investimenti per rafforzare il settore energetico

Il governo ucraino ha annunciato l’avvio di una nuova gara d’appalto per la costruzione di oltre 1,3 gigawatt di capacità di generazione elettrica, nell’ambito dei Piani di Sostenibilità energetica del paese. L’iniziativa punta a rafforzare la resilienza del sistema energetico nazionale, fortemente colpito negli ultimi anni dagli attacchi russi alle infrastrutture strategiche.

L’annuncio è stato dato dalla prima ministra Yulia Svyrydenko e dal ministro dell’Energia Denys Shmyhal, che hanno illustrato i dettagli del piano e le nuove condizioni previste per gli operatori interessati.

Secondo quanto comunicato dal governo, le nuove infrastrutture saranno realizzate nelle aree del paese dove il fabbisogno energetico è più elevato. In particolare, sono previsti 250 MW nelle regioni di Kiev e Cherkasy, 872 MW nelle regioni di Sumy, Kharkiv e Poltava, oltre a 100 MW rispettivamente nelle regioni di Dnipropetrovsk e Odessa.

Le aziende interessate potranno presentare le proprie offerte entro tre mesi dalla pubblicazione ufficiale del bando da parte del Ministero dell’Energia. Per incentivare gli investimenti, il governo ha previsto un sistema di sostegno economico che garantirà ai partecipanti un compenso fino a 27,92 centesimi di euro per kWh per cinque anni successivi all’entrata in funzione degli impianti.

Tra le novità introdotte nella seconda fase del programma figurano requisiti più severi in materia di sicurezza e affidabilità. Ogni nuovo impianto dovrà infatti garantire almeno 10 MW di capacità e disporre di un secondo livello di protezione ingegneristica, misura ritenuta fondamentale alla luce delle continue minacce alle infrastrutture energetiche del paese.

Il governo ucraino ha fissato un termine massimo di 20 mesi per la messa in funzione dei nuovi impianti. Secondo le previsioni del ministero, i lavori di costruzione potrebbero iniziare già entro la fine di novembre, mentre l’intera capacità prevista dovrebbe essere operativa entro la fine del 2027.

La prima ministra Svyrydenko ha sottolineato che l’Ucraina continuerà a sviluppare in modo sistematico la generazione distribuita e di riserva, con l’obiettivo di prepararsi alla prossima stagione di riscaldamento e alle future sfide energetiche. Anche il ministro Shmyhal ha evidenziato come il nuovo programma rappresenti un passaggio strategico per la modernizzazione del sistema elettrico nazionale e per il rafforzamento dell’indipendenza energetica del paese.

Torino, 27 maggio 2026