Quando il mare batte la crisi

Quando il mare batte la crisi

Il 2025 si è chiuso con un segnale di straordinaria forza per la logistica marittima dell'Ucraina. Nonostante il contesto di conflitto e le costanti sfide alle infrastrutture, i porti del Paese hanno dimostrato una capacità operativa senza precedenti, movimentando 82,2 milioni di tonnellate di merci, superando le previsioni iniziali e raggiungendo il 100,5% del dato stimato.

Questo dinamismo non riguarda solo le materie prime, ma segna un'importante evoluzione nelle modalità di trasporto. Il dato più rilevante per le imprese italiane è la crescita del traffico container (TEU), che ha registrato un incremento del 66% rispetto all'anno precedente. Questo aumento indica una progressiva stabilizzazione delle catene di approvvigionamento e una maggiore facilità per il trasporto di prodotti finiti e semilavorati.

Il consolidamento dei porti ucraini offre alle aziende italiane interessate all'export e all'import una base logistica solida. Il settore agroalimentare continua a dominare con 44,2 milioni di tonnellate, ma la crescita dei container apre le porte a nuovi flussi per la meccanica strumentale, il design e i materiali da costruzione necessari per la ricostruzione. La resilienza del sistema portuale garantisce alle aziende del B2B una maggiore affidabilità nelle forniture e nelle consegne.

In merito a questi risultati, è intervenuto Renato Walter Togni, Presidente della CCIPU (Camera di Commercio Italiana per l'Ucraina):

"I dati del 2025 confermano che l'Ucraina non è solo un mercato di frontiera, ma un partner logistico che sa reagire con efficienza estrema. Per le imprese italiane, questo significa che le rotte per esportare tecnologia e importare risorse sono aperte e sicure. Come CCIPU, siamo pronti a supportare le aziende che vogliono inserire i propri programmi di sviluppo in questo corridoio commerciale, facilitando l'accesso a canali preferenziali e garantendo le informazioni necessarie per operare con successo in un mercato che non ha mai smesso di guardare al futuro."

Torino, 13 febbraio 2026