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OKKO scommette sull’eolico: svolta green in Ucraina Occidentale
L’Ucraina Occidentale, e in particolare la regione di Ternopil, sono lo sfondo di un nuovo progetto di grande impatto ambientale messo in atto da OKKO, una delle più grandi catene di stazioni di servizio del paese.
Il colosso petrolifero ha, infatti, acquisito il progetto “UA Renergy” dai precedenti proprietari Yulia Povazhna e Oleksandr Pokhyly, ex capo dell'amministrazione statale del distretto di Ternopil dal 2015 al 2019.
Il progetto “UA Renergy” è un rilevante progetto di energia eolica che prevede la costruzione di un parco eolico nella parte orientale della regione di Ternopil, precisamente tra la città di Pidvolochysk e la città di Skalat. Comprende un impianto composto da 40 turbine eoliche più la costruzione di una sottostazione di trasformazione e di circa 70 chilometri di reti di comunicazione.
Tale progetto energetico si inserisce in un contesto non nuovo per l’azienda: negli ultimi anni sono stati molteplici gli investimenti sostenuti da OKKO nel settore dell’energia rinnovabile. Dal 2021, l’azienda ha investito oltre 3 milioni di dollari nel suo programma di impianti solari sui tetti. A fine 2025, l’azienda contava impianti fotovoltaici installati sui tetti in 265 stazioni di servizio e, quest’anno, l'azienda prevede di installarne in altre 40 sedi, con l'obiettivo di aumentare la quota di energia solare nel proprio consumo al 9,5%.
La scelta dell’azienda segue il passo di un trend sempre più comune nel mercato energetico, ossia quello del passaggio alla transizione verde.
OKKO, infatti, non è l’unica azienda ucraina che opera nel settore energetico a muoversi in questa direzione: Ukrnafta, la più grande azienda produttrice di petrolio e gas naturale in Ucraina, nazionalizzata nel 2022, sta attuando una serie di progetti che prevedono la produzione di energia per un totale di 420 MW. Questi progetti, che dovrebbero realizzarsi entro la fine del 2026, rafforzeranno la rete elettrica nazionale grazie all’uso del gas prodotto nelle attività estrattive.
Anche altre aziende rilevanti come Parallel e WOG si sono mosse nella stessa direzione, mostrando come l’impronta che sta prendendo il mercato energetico ucraino è quella della transizione energetica.
In generale, la maggior parte delle compagnie petrolifere del paese ha compreso l’importanza di una trasformazione verso modelli energetici più sostenibili, al fine di ridurre il prorpio impatto ambientale e migliorare la capacità energetica della nazione.
Torino, 15 aprile 2026