La Turchia supera Italia e Spagna: nel 2025 diventa il principale acquirente di mais ucraino

La Turchia supera Italia e Spagna: nel 2025 diventa il principale acquirente di mais ucraino

Nel 2025 la Turchia si è affermata come il maggiore importatore di mais ucraino, superando Italia e Spagna e confermando la crescente domanda del Paese per i prodotti agricoli provenienti dall’Ucraina.

Nel corso dell’anno, Ankara ha acquistato 5,41 milioni di tonnellate di mais ucraino, pari a oltre il 30% del totale delle esportazioni, diventando così il primo partner commerciale per questo prodotto. Il prezzo medio di esportazione verso la Turchia si è attestato a 219,1 dollari per tonnellata, uno dei più elevati tra i principali mercati di destinazione.

Al secondo posto si colloca l’Italia, con importazioni pari a 2,82 milioni di tonnellate, equivalenti al 15,7% del volume complessivo, a un prezzo medio di 208,8 dollari per tonnellata. Segue la Spagna, che ha importato 1,7 milioni di tonnellate, rappresentando il 9,4% del totale, con un prezzo medio di 209,3 dollari per tonnellata.

Importanti volumi di mais ucraino sono stati acquistati anche dai Paesi Bassi, con 1,46 milioni di tonnellate (8,1%) a un prezzo medio di 215,4 dollari per tonnellata, e dall’Egitto, che ha importato 1,31 milioni di tonnellate (7,3%) a un prezzo medio di 207,6 dollari per tonnellata.

Tra i Paesi asiatici, la Repubblica di Corea si è confermata nel 2025 come il principale acquirente di mais ucraino, con importazioni pari a 765,9 mila tonnellate e un prezzo medio di 212,2 dollari per tonnellata. La Libia chiude la classifica dei principali importatori, con 643,5 mila tonnellate acquistate a un prezzo medio di 216,8 dollari per tonnellata.

Parallelamente, la Turchia ha registrato un forte aumento anche negli acquisti di orzo ucraino. Nel periodo compreso tra luglio e novembre dell’anno commerciale 2025/2026, le importazioni sono cresciute di 6,4 volte rispetto allo stesso periodo della stagione precedente, passando da 36 mila a 233 mila tonnellate. Questo incremento ha permesso alla Turchia di posizionarsi al secondo posto tra i principali importatori di orzo ucraino, con una quota pari al 20% del volume totale delle forniture.

Torino, 5/02/26