La BERS investe 20 milioni di dollari in Preply

La BERS investe 20 milioni di dollari in Preply

Mentre l'Ucraina continua a dimostrare una resilienza straordinaria, il settore tecnologico si conferma il vero motore della tenuta economica del Paese. La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha annunciato un importante investimento azionario di 20 milioni di dollari in Preply, la piattaforma leader mondiale per l'apprendimento delle lingue fondata in Ucraina.

Questo investimento non è solo un supporto a una singola impresa, ma un segnale forte per l’intero ecosistema delle Telecomunicazioni, Media e Tecnologia (TMT). I fondi permetteranno a Preply di accelerare la ricerca e lo sviluppo, con un focus particolare sull’integrazione dell’Intelligenza Artificiale applicata all’education technology, mantenendo il cuore operativo della ricerca proprio in Ucraina.

Per le aziende italiane interessate a esportare servizi, tecnologia o a creare partnership strategiche, questa notizia apre diverse prospettive:

  • Settore TMT e Digitale: La crescita di hub tecnologici ucraini offre alle software house e alle aziende IT italiane un mercato di partner altamente qualificati per lo sviluppo di soluzioni congiunte.
  • Capitale Umano: La formazione linguistica e digitale facilitata da piattaforme come Preply abbassa le barriere comunicative per le aziende italiane che importano talenti o esternalizzano processi produttivi (nearshoring) in Ucraina.
  • Stabilità Finanziaria: Il coinvolgimento della BERS garantisce un quadro di trasparenza e sicurezza per gli investitori internazionali, rendendo il mercato ucraino sempre più attrattivo nonostante il contesto bellico.

Il commento di Renato Walter Togni, Capo di CCIPU

"L'investimento della BERS in Preply conferma ciò che come CCIPU sosteniamo da tempo: l'Ucraina non è solo un mercato da ricostruire nelle infrastrutture fisiche, ma una potenza tecnologica in piena espansione. Per le imprese italiane, questo rappresenta un’opportunità d’oro per posizionarsi in un mercato dove l’innovazione digitale è diventata una necessità di sopravvivenza e crescita"


Torino, 10 febbraio 2026