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Il Modello Danese di finanziamento: un benchmark per le imprese italiane in Ucraina
L'info-session online tenutasi giovedì 5 Marzo “The Danish Model of Financing Projects and Needs in Ukraine as an Example of Systemic Support from International Partners” organizzata da Mayors’ Club ha gettato luce su quello che viene definito il "Modello Danese", un sistema di finanziamento sistemico considerato tra i più efficaci per sostenere la ricostruzione e l'ammodernamento dell'Ucraina. Per le aziende italiane, analizzare questo schema è fondamentale per comprendere come strutturare partnership internazionali e accedere a canali di finanziamento garantiti per l'esportazione di beni e servizi.
Al centro del dibattito è emersa la figura di EIFO (Export and Investment Fund of Denmark). Il Direttore Finanziario per l'Ucraina, Kaare Stamer Andreasen, ha illustrato come il fondo non si limiti a una funzione di assistenza, ma agisca come un vero e proprio motore per la modernizzazione tecnica. Attraverso la collaborazione con istituti come Ukreximbank, il modello permette di:
- Finanziare l'acquisto di macchinari e attrezzature ad alta tecnologia.
- Ridurre il rischio d'impresa per i fornitori esteri.
- Offrire soluzioni di credito agevolato alle comunità locali (hromadas) per il rinnovo delle flotte municipali.
Un esempio concreto dell'efficacia di questo modello è stato presentato da Oleksiy Shetsko, direttore di SP KBT (rappresentante ufficiale di Egholm A/S). La sua esperienza dimostra come il supporto di EIFO abbia permesso la fornitura di tecnologia municipale multifunzionale in diverse città ucraine. Per il Made in Italy, questo settore rappresenta una prateria di opportunità:
- Meccanica strumentale per la manutenzione urbana.
- Veicoli speciali e attrezzature per la gestione dei rifiuti.
- Sistemi di automazione per i servizi pubblici locali.
Durante l'incontro è stata sottolineata l'importanza della pianificazione per il 2026. Gli organizzatori stanno attualmente mappando le necessità delle imprese comunali ucraine attraverso strumenti di rilevazione specifici. Partecipare a questa fase di "screening" permette alle aziende fornitrici di:
- Inserire le proprie tecnologie nei piani di ammodernamento delle infrastrutture.
- Entrare in contatto con i decisori locali che beneficeranno delle prossime linee di credito.
- Posizionarsi come partner stabili in progetti di ricostruzione rapida.
In conclusione, l'approccio danese conferma che la chiave per operare con successo nel mercato ucraino risiede nella capacità di integrare la fornitura tecnica con solidi strumenti di finanza agevolata. Un modello che le imprese italiane possono studiare e replicare attraverso le sinergie con i fondi nazionali ed europei.
Torino, 9 marzo 2026