Cooperazione finanziaria: il FMI sblocca 690 milioni di dollari per le riforme e lo sviluppo in Ucraina

Cooperazione finanziaria: il FMI sblocca 690 milioni di dollari per le riforme e lo sviluppo in Ucraina

Ucraina e Fondo Monetario Internazionale (FMI) hanno raggiunto un importante accordo a livello di staff per la prima revisione del programma di finanziamento Extended Fund Facility (EFF) da 8,1 miliardi di dollari. Questo cruciale passaggio istituzionale sbloccherà l'erogazione di circa 690 milioni di dollari in nuove risorse finanziarie, consolidando al contempo l'accesso del Paese a più ampi canali di finanziamento internazionali e confermando la solidità del percorso di riforme strutturali intrapreso.

L'accordo giunge a coronamento di una sessione di complessi colloqui, sia in presenza sia in modalità telematica, guidati dal capo missione del FMI Gavin Gray. Nel corso del vertice, i rappresentanti del Fondo hanno espresso un giudizio ampiamente positivo sulla gestione della politica monetaria da parte della Banca Nazionale dell'Ucraina (NBU), la cui indipendenza e tempestività d'intervento sono state definite pilastri fondamentali per il mantenimento della stabilità macrofinanziaria e il controllo dell'inflazione. Il settore bancario si conferma solido, liquido e caratterizzato da un'espansione dell'offerta di credito a supporto del tessuto produttivo locale.

Le priorità programmatiche concordate mirano a creare un contesto economico trasparente, competitivo e in linea con gli standard internazionali, prerequisito indispensabile per catalizzare massicci investimenti privati esteri legati alla futura ricostruzione. Tra le principali misure strutturali figurano il rafforzamento della governance e il contrasto all'evasione fiscale attraverso l'efficientamento del Bureau di Sicurezza Economica e del Servizio Doganale Statale. Sul fronte del mercato finanziario, il Ministero dell'Economia ha già presentato in Parlamento una nuova legislazione volta a semplificare le strutture proprietarie e a istituire una holding per il mercato dei capitali.

Un focus strategico è stato inoltre dedicato alla graduale liberalizzazione e alla riforma dei prezzi nel settore energetico, mirata a rafforzare la sostenibilità delle aziende pubbliche e accompagnata da specifici strumenti di protezione sociale per le fasce vulnerabili. La delegazione del FMI ha concluso i lavori incontrando una rappresentanza istituzionale di alto livello, tra cui il Primo Vice Primo Ministro e Ministro dello Sviluppo Economico e del Commercio Yulia Svyrydenko, il Governatore della NBU Andriy Pyshnyy e il Ministro delle Finanze Serhiy Marchenko.

Torino, 17 giugno 2026.