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Analisi dell'export digitale ucraino
I dati pubblicati a gennaio 2026 da Opendatabot, basati sulle rilevazioni della Banca Nazionale dell'Ucraina (NBU), confermano la centralità strategica del comparto tecnologico per l'economia di Kiev. Nel corso degli ultimi undici mesi del 2025, il settore IT ha generato entrate per circa 5,97 miliardi di dollari, con una media mensile costante di 543 milioni di dollari. Questo volume d'affari rappresenta oggi il 42% di tutte le esportazioni di servizi del Paese e il 12% dell'export totale (beni e servizi inclusi).
Prospettive per le imprese italiane nell'import di servizi IT Per le aziende italiane, questi numeri segnalano un mercato dei servizi digitali maturo e resiliente, nonostante il contesto bellico. Importare soluzioni tecnologiche dall'Ucraina offre oggi opportunità competitive uniche nel panorama europeo, in particolare nei settori dello sviluppo software, della cybersecurity e dell'intelligenza artificiale. La capacità di erogazione dei servizi rimane elevata, rendendo i partner tecnologici ucraini ideali per progetti di outsourcing ad alto valore aggiunto che richiedono competenze tecniche avanzate a costi inferiori rispetto alla media dell'Europa occidentale.
Esportazione e programmi di cooperazione industriale Sul fronte delle esportazioni, il consolidamento del settore IT ucraino apre canali preferenziali per le imprese italiane che operano nella fornitura di hardware, infrastrutture di rete e componentistica elettronica. La crescente digitalizzazione della pubblica amministrazione e delle imprese locali, supportata da programmi internazionali di ricostruzione, necessita di tecnologie italiane per il potenziamento dei data center e della connettività sicura.
Iniziative e attività per il 2026 Il 2026 si prospetta come un anno chiave per la ricostruzione digitale. Programmi comunitari e linee di credito dedicate, come quelle gestite attraverso la Garanzia Archimede di SACE e i fondi SIMEST, sono strumenti pronti per essere attivati dalle imprese italiane. Tali attività mirano a favorire la creazione di joint-venture tra provider tecnologici ucraini e aziende italiane, facilitando il trasferimento di know-how e la partecipazione congiunta a gare d'appalto internazionali per la ricostruzione delle infrastrutture civili e industriali.
Opportunità di business matching Le imprese interessate a esplorare queste sinergie possono beneficiare delle attività di business matching promosse dalla CCIPU, che mette in contatto diretto la domanda italiana di innovazione con l'offerta qualificata degli oltre 2.000 provider tecnologici operativi sul territorio ucraino. L'obiettivo è trasformare l'attuale stabilità dell'export IT ucraino in una piattaforma di crescita comune per il tessuto imprenditoriale dei due Paesi.
Torino, 9 gennaio 2026