Ucraina

Camera di commercio Italiana per l'Ucraina paesi

L’Ucraina è un paese dell’Europa dell’Est. Ha uno sbocco sul Mar Nero a Sud e confina con la Russia ad Est, la Bielorussia a Nord e con Polonia, Slovacchia, Ungheria, Romania e Moldavia ad Ovest.

Informazioni

Superficie: 603.700 Kmq
Popolazione: 45 milioni di abitanti (luglio 2011).

Città principali e popolazione nel 2000 (censo dicembre 2001):
- Kiev (capitale): 2.602.000 abitanti
- Kharkiv: 1.470.000 ab.;
- Dnepropetrovsk: 1.065.000 ab.;
- Odessa: 1.029.000 ab.;
- Donets’k: 1.016.000 ab.;
- Zaporosje: 891.000 ab.;
- L’viv: 732.000 ab.;
- Kryvyy Rih: 717.000 ab.

Moneta

La moneta corrente è la Grivna (UAH) Il tasso di cambio con l' euro oscilla tra le 10,00 e le 11,00 Grivna per €

Lingua

La lingua ufficiale e comunemente parlata è l’Ucraino, anche se il russo è correntemente parlato in molte zone dell’Est del paese e nella regione di Kiev. Il russo è anche la lingua commerciale del paese. Atti amministrativi e leggi sono pero redatti in Ucraino.

Principali festività

1° gennaio (Capodanno); Natale ortodosso; 8 marzo (Festa della donna); Venerdi Santo; Lunedi di Pasqua; 3 maggio (Festa del Lavoro – posticipato rispetto alla data tradizionale del 1° maggio); 10 maggio (Anniversario della vittoria nella guerra contro la Germania nazista - posticipato rispetto alla data tradizionale del 9 maggio); Santa Trinita; 28 giugno (giorno della Costituzione) 24 agosto (Indipendenza).

Ordinamento amministrativo

L’Ucraina è divisa in 24 regioni, a loro volta ripartite in 485 province; inoltre la legge definisce statuti speciali per la repubblica autonoma di Crimea, per la capitale Kiev e per il distretto di Sebastopoli. Le 237 città sono divise in circoscrizioni mentre nel resto le paese l’amministrazione identifica borgate e villaggi.

piesiTerritorio

L’Ucraina, Russia a parte, è lo stato piu esteso dell’Europa. Confina con la Bielorussia a nord, con la Russia a nord-est ed a est, con la Romania a sud-ovest, con Slovacchia, Ungheria, Moldavia e Polonia a ovest. E’ bagnata dal Mar Nero che nella sua propaggine settentrionale prende il nome di Mar d’Azov..
La sua superficie la porta ad essere di poco più grande della Francia. Una delle ricchezze principali dell’ambiente ucraino e rappresentato dall’acqua: sul territorio scorrono ben 300 fiumi, il maggiore dei quali è il Dnepr che bagna la capitale, Kiev. .
Nota nel passato come “il granaio” della Russia, l’Ucraina è essenzialmente pianeggiante, con qualche molle rigonfiamento del terreno che molto benignamente si potrebbe definire collina e qualche altipiano orientato nella direzione nordovest-sudest. Le uniche vere montagne sono i Carpazi, localizzati nella parte sudoccidentale del paese, al confine con la Romania, e le montagne di Crimea, a sud est. Rilievi che sono assai inferiori come altitudine alle Alpi ma che rappresentano l’unica asperità dalla Romania al Caucaso. La maggior parte del terreno è ricoperto da steppa ma abbondano anche i boschi, mentre a nord si possono trovare estese zone di terreno paludoso. La zona centrale dell’Ucraina, coltivata a cereali, è una delle piu fertili d’Europa, non a caso l’agricoltura è uno dei settori trainanti dell’economia del paese. Le foreste sono costituite prevalentemente da conifere, aceri, tigli e frassini. .
Nei fiumi e nei laghi vivono oltre 200 specie di pesci, mentre appollaiati sui rami delle foreste svernano oltre 300 specie di uccelli. La fauna è inoltre completata da lupi, martore, volpi e gazzelle (queste ultime particolarmente sulle pendici boscose dei monti).
Il clima è prevalentemente continentale, più mite sul mar Nero dove pero piove raramente. In estate la temperatura supera i 25 gradi nel mese di luglio, mentre nel mese più freddo, gennaio, si possono avere minime di qualche decina di gradi sotto zero, anche se la temperatura media in genere non è particolarmente rigida e si attesta attorno agli zero gradi.

paesiRisorse economiche

Il sistema sovietico ha lasciato in eredità all’Ucraina due certezze: l’industria pesante, in larga parte superata, soprattutto tecnologicamente, e l’agricoltura. Se l’attività di coltivazione e di allevamento ha subito negli ultimi anni una notevole crescita, sia per quanto riguarda l’entità dei prodotti che il valore complessivo della produzione, l’attività industriale sta vivendo un momento di empasse, dovuto alla necessaria riconversione a cui e stata sottoposta dopo l’indipendenza. Il passaggio da un’industria pesante completamente statalizzata ad una industria diversificata e comunque lasciata all’iniziativa privata e ancora in fase di realizzazione: da una parte ha prodotto promettenti realtà, soprattutto nel campo della trasformazione agroalimentare, mentre dall’altra deve ancora combattere con notevoli rallentamenti nelle privatizzazioni.
Una delle difficolta principali per l’economia del paese e rappresentato dalla carenza di fonti energetiche che costringono a onerose importazioni; recentemente sono state chiuse le miniere di carbone del bacino di Donets’k perche il loro sfruttamento era antieconomico. Ciò nonostante la parte orientale del paese e ancora quella economicamente più sviluppata a causa delle installazioni industriali e degli scambi commerciali con la confinante Russia rimasti dopo il crollo del sistema sovietico.
L’economia ucraina nel suo complesso ha subito uno sviluppo esponenziale negli ultimi anni: dal 2000 al 2004 il tasso di crescita cumulativo e stato del 50%.

La forma di governo

L’Ucraina è una democrazia presidenziale. Il potere di controllo sugli atti del governo e del parlamento e di difesa della Costituzione è affidato al presidente, che ha diritto di veto sulle leggi e di censura sull’operato del governo. E’ garante della sovranita dello Stato e dell’integrita delle frontiere.
Il Parlamento o Verkhovna Rada detiene il potere legislativo. E’ formato da un’unica camera composta da 450 deputati eletti per il 50% con il sistema maggioritario e per il 50% con quello proporzionale. Il Parlamento resta in carica 5 anni. Il governo detiene il potere esecutivo. Il presidente nomina il Primo ministro e può revocare l’incarico; il Primo ministro sceglie gli altri ministri che sono comunque responsabili di fronte al Parlamento.
Quest’ultimo vota le leggi, approva il programma del governo e partecipa alla formazione del budget; il parlamento ha inoltre diritto di approvare la nomina del Primo ministro da parte del presidente.

paesiLa storia

A causa della scarsità di difese naturali, a parte i fiumi e i Carpazi, l’Ucraina è sempre stata soggetto ad invasioni ed occupazioni. I primi a prendere dimora stabilmente nelle steppe ucraine furono gli sciti, popolazione nomade proveniente dalla Russia, nota per la sua perizia nell’allevamento dei cavalli. Nel monastero delle grotte di Kiev sono conservati numerosi reperti della dominazione scita. In seguito, dopo che gli sciti si furono spostati ad ovest, anche ostrogoti, unni e i kazari iraniani dominarono l’Ucraina. I primi però a dimorarvi stabilmente e a dare una parvenza di ordine amministrativo del territorio furono gli Scandinavi, detti anche Rus, che nell’882 d.C. conquistarono Kiev. Alla fine del X secolo lo stato denominato Rus di Kiev controllava una fascia di territorio dal Volga a ovest del Danubio e a sud fino al Baltico. Proprio in quel periodo, alle soglie del millennio, il capo del Rus di Kiev, Volodymyr, accolse il cristianesimo bizantino che rappresenta ancor oggi la tradizione culturale ucraina, nonostante dal 1500 l’Ucraina sia stata sottoposta alla dominazione dell’impero ottomano.
La dominazione araba fu durissima: alla fine del XV secolo la peste e le privazioni avevano praticamente dimezzato la popolazione. In quel periodo arrivarono dalle altre regioni orde di schiavi in fuga che colonizzarono rapidamente le terre disabitate e che divennero noti come Kozachs, un termine turco che significa fuorilegge. I cosacchi costituirono uno stato indipendente di nome se non di fatto e godettero di relativa autonomia fino a che lo stato non venne diviso tra Polonia e Russia. Intorno alla metà del XVIII secolo fiorì un forte sentimento nazionalista ucraino che portò lo zar a proibire l’uso e l’insegnamento della lingua ucraina, come misura repressiva. Dopo la Prima Guerra Mondiale e il crollo dello zar in Ucraina scoppiò la guerra civile tra le diverse fazioni indipendentiste senza che nessuna parte riuscisse a prendere il sopravvento sull’altra. Furono i russi, dopo aver assestato il governo in patria, a prendere il controllo del territorio che nel 1922 entrò a fare parte dell’Urss.
Iniziò in quel momento uno dei periodi più duri della storia dell’Ucraina: la repressione dell’indipendentismo e del sentimento religioso, fortemente radicato nella popolazione, da parte del governo di Stalin fu feroce e portò a deportazioni e uccisioni di milioni di persone, oltre alla distruzione di circa 250 chiese. Durante la Seconda Guerra Mondiale il paese subì l’occupazione nazista: tra battaglie e violenze commesse sulla popolazione, durante i sei anni di guerra perirono oltre 6 milioni di ucraini. In totale, nella prima metà del secolo scorso perse la vita il 50% della popolazione maschile e il 25% di quella femminile.
Dopo il disastro di Cernobyl del 1986 i rapporti tra Kiev eMosca, anche per la lentezza dei soccorsi e del sostegno da parte dello Stato, si fecero sempre piu tesi. Nel 1990 il parlamento voto la sovranità dell’Ucraina, ma non la secessione, che avvenne a furor di popolo nel 1991 quando, subito dopo un fallito colpo di stato sovietico, il partito comunista venne dichiarato fuori legge.

camera di commercio paesiUcraini famosi

Tra i personaggi ucraini o di origine ucraina famosi in tutto il mondo ci sono innanzitutto molti campioni dello sport. Primo tra tutti il Pallone d’Oro Andrij Shevchenko, ex giocatore del Milan. Al suo livello come fama c’e il campione olimpico e ora membro del Cio (il Comitato Olimpico Internazionale) Sergej Bubka.
Sempre tra i campioni olimpici non si può non ricordare Okhsana Baiul, medaglia d’oro nel pattinaggio. Ha origini ucraine (il nonno era infatti ucraino) anche Wayne Gretzky, campione canadese di hockey. E’ ucraino anche il grande centravanti della nazionale sovietica di calcio degli anni ’80, Oleg Blokhin, vincitore della Coppa delle Coppe con la Dinamo Kiev.
E’ nato a Mosca ma è cresciuto a Odessa, sul mar Nero, anche Vassily Kandinsky, il papà dell’astrattismo.Anche la designer francese Sonya Delaunay è nata in Ucraina.Tra gli scienziati e i tecnici da ricordare sono George Gamow, uno dei membri del Progetto Manhattan per la costruzione della bomba atomica, e Stanislav Ulam (polacco ma nato a Leopoli), matematico e ideatore del metodo di calcolo detto di Monte Carlo, oltre che uno dei padri della bomba a idrogeno, Igor Sikorsky, inventore dell’elicottero, e Oleg Antonov, il progettista degli aerei passeggeri e da guerra dell’Unione Sovietica. Carl Sagan, astronomo e romanziere di successo (da un suo libro e stato tratto Contact, con Jodie Foster) discende da una famiglia ucraina.
Mikhail Bulgakov, scrittore russo, e nato a Kiev, mentre il compositore Sergej Prokofiev ebbe i natali a Katerynoslav, Ucraina.
Nel mondo dello spettacolo, famosissima e l’attrice, modella e cantante Milla Jovovich, mentre il regista Anatole Litvak e nato a Kiev, come il suo collega Edward Dmytryk, famoso per i western.
Anche Golda Meir, premier dello Stato d’Israele, e originaria di Kiev,come tre dei primi quattro capi di governo dello stato di David appena istituito.