Paesi dell'Unione Europea

In senso geologico e geografico, l’Europa è una penisola, nella parte parte occidentale dell’Eurasia. E' comunque considerato un continente, per motivi culturali. E' un continente piccolo, solo 10.400.000 kmq (soltanto l’Australia è piu piccola), ma ha 799.000.000 abitanti (statistiche del 2003) che la portano ad essere il terzo continente piu popolato (dopo Asia ed Africa), ovvero, un ottavo della popolazione mondiale.
Per storia e cultura l’Europa ha influenzato notevolmente tutto il mondo civilizzato. La posizione centrale dell’Europa, rispetto agli altri continenti e la penetrazione del mare hanno sempre favorito le comunicazioni fra le popolazioni delle diverse regioni e le migrazioni verso le altre regioni del mondo. Il clima mite di buona parte del continente, inoltre, ha fatto sì che divenisse densamente abitata.
Il mare costituisce, per un lungo tratto, il confine naturale dell’Europa. E' delimitata a Nord dal Mare Glaciale Artico, ad Ovest dall’Oceano Atlantico, a Sud dal Mediterraneo, dal Mar Nero, e dal Caucaso, ad Est dal Mar Caspio, dalla catena montuosa degli Urali e dal fiume Ural.
 
 
Informazioni

Superficie: 10.400.000 kmq
Popolazione: 799.000.000 ab. (2003)

Città principali e popolazione nel 2002
Parigi: 2.142.800 ab.
Londra: 7.421.409 ab.
Berlino: 3.396.990 ab.
Madrid: 3.092.752 ab.
Copenaghen: 495.699 ab.
Stoccolma: 766.447 ab.
Milano: 1.308.735 ab.
Roma: 2.577.647 ab.
Francoforte: 651.087 ab.
Lione: 465.300 ab.
Amsterdam: 739.295 ab.
Bruxelles: 142.853 ab.
Vienna: 1.631.082 ab.
Praga: 1.172.975 ab.
Varsavia: 1.690.821 ab.

Moneta

L' "Unione Europea" dal 1° gennaio 2007 è costituita da 27 stati. All’interno di questo organismo ci sono 17 stati che hanno adottato una moneta unica, denominata Euro, abolendo le originarie monete nazionali. Vi sono poi il Principato diMonaco, la Città del Vaticano e la Repubblica di San Marino che adottanol'Eruo in virtù di particolari trattati con la Banca Centrale Europea. L’Euro è diventato una moneta molto forte, in particolare nei confronti del dollaro. Le monete principali della zona non-Euro sono: lo zloty (Polonia), il Lei (Romania), la Corona (Svezia), il Lev (Bulgaria), la corona (Rep. Ceca).
 
Lingua

La lingua dell’Unione Europea non è ancora stata unificata, molti pero parlano inglese o francese. Esistono principalmente tre ceppi: lingue di origine latina come spagnolo, italiano, francese, e lingue di origine slava/sassone,come tedesco, in parte inglese, polacco, russo, ceco, serbo-croato. Esistono anche enclave che parlano arabo o yiddish.
 
Principali festività

1 e 6 gennaio; Pasqua; Lunedi di Pasqua (secondo il calendario cristiano); 1° maggio (Festa dei Lavoratori); 25 e 26 dicembre.

 

Geografia politica

Dal 1° gennaio 2011, l’Unione Europea è costituita da 27 Stati. Eccone l’elenco completo con le rispettive capitali:
Austria (Vienna)
Belgio (Bruxelles)
Bulgaria (Sofia)
Cipro (Nicosia)
Danimarca (Copenaghen)
Estonia (Tallinn)
Finlandia (Helsinki)
Francia (Parigi)
Germania (Berlino)
Grecia (Atene)
Eire o Repubblica d'Irlanda (Dublino)
Italia (Roma)
Lettonia (Riga)
Lituania (Vilnius)
Lussemburgo (Lussemburgo)
Malta (La Valletta)
Paesi Bassi (Amsterdam)
Polonia (Varsavia)
Portogallo (Lisbona)
Regno Unito (Londra) (composto da Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord, a volte impropriamente detto anche Gran Bretagna)
Repubblica Ceca (Praga)
Romania (Bucarest)
Slovacchia (Bratislava)
Slovenia (Lubiana)
Spagna (Madrid)
Svezia (Stoccolma)
Ungheria (Budapest)

 

Territorio

L’Europa è tecnicamente parte di un continente molto piu grande, l’Eurasia, che comprende appunto l’insieme delle terre che convenzionalmente vengono divise invece in due regioni differenti, per cause storiche e anche di affinità territoriali. L’Europa è una penisola, che nella sua parte terrestre confina con l’Asia: la linea di demarcazione e identificata con i monti Urali; una parte della Russia appartiene di conseguenza all’Europa. Per tre quarti il continente Europeo è circondato dal mare: si tratta di mari caldi come il Mediterraneo e il mar Nero o di mari freddi come il Mare del Nord e il Mar di Barents. Secondo molti studiosi ancora adesso l’Europa è da considerarsi solo come un subcontinente cioè come una porzione di un’entita geografica più complessa costituita dalla massa dell’Eurasia.

I rilievi europei mostrano grandi dislivelli in aree abbastanza piccole. Le regioni meridionali risultano comunque prevalentemente montagnose e si notano i rilievi maggiori: Alpi, Pirenei, Carpazi, mentre procedendo verso nord si incontrano rilievi via via meno pronunciati (Vosgi, Ardenne) che digradano nella Grande Pianura Europea, che ha il suo centro nella pianura tedesca del nord. Una catena montuosa esiste anche nella parte settentrionale: parte dai monti Cembri dell’Inghilterra e termina con i rilievi della Scandinavia. Molti sono anche i rilievi minori delle diverse aree geografiche, che danno origine a differenti realta locali che giustificano pienamente la varieta di evoluzione storica e sociale delle molte componenti del territorio.

Molto varia anche la fauna e la flora anche se, con eccezione per Scandinavia e Russia, è difficile trovare aree incontaminate e selvatiche. Flora e fauna sono dunque segnate dal lungo contatto con l’uomo e dall’infaticabile opera di costui attraverso i secoli. La forma principale di vegetazione che ricopre il continente europeo è la foresta, costituita da latifoglie o da abeti. La particolare disposizione delle montagne, da est a ovest quelle di altezza maggiore, che permettono a grandi masse d’aria provenienti dall’oceano atlantico di filtrare verso il centro del continente, da sud a nord quelle di altezza minore, più antiche, ricche di umidita e di foreste nel lato rivolto verso il mare.

Faggio betulla e quercia sono le varieta piu comuni, mentre nella zona piu meridionale le condizioni climatiche sono favorevoli a cipressi e ulivi. Man mano che si procede verso nord est si incontrano prima la steppa e poi la taiga.

Lupi e orsi sono ancora presenti in Europa, anche se in quantità talmente esigua da porli a rischio di estinzione. Sono presenti anche altri carnivori importanti come linci, martore, volpi, sciacalli, oltre a numerosi mammiferi, come cervi, cinghiali, caprioli, marmotte, stambecchi e camosci. I mari che contornano il continente sono molto pescosi e ricchi di numerose varietà di pesci.

L’Europa è anche molto ricca di acque; laghi e fiumi sono una risorsa fondamentale sia per i commerci sia per il sostentamento; molti sono infatti navigabili e tutti sono ricchi di pesci. I maggiori fiumi sono il Danubio, il Reno, la Senna, l’Inn, il Tago, il Po, il Rodano, la Loira, l’Oder, la Vistola. I laghi maggiori sono il lago Lemanno, il lago di Costanza, il lago di Garda, il lago Maggiore, i laghi Masuri. Numerosi, anche se poco estesi, sono i laghi del nord Europa, in particolare in Finlandia.

Risorse economiche

L’economia europea vive un periodo difficile, sempre in bilico tra la ripresa e il riflusso. L’aumento dei costi di produzione, la concorrenza da parte di aziende che producono nei paesi emergenti o addirittura nel terzo mondo, la globalizzazione che penalizza le piccole e medie realtà locali, da sempre il nerbo dell’economia del vecchio continente, rendono la situazione difficile. Anche le politiche fiscali quasi sempre adottate da tutti i governi, specialmente da quelli che aderiscono al trattato di Maastricht, per contenere il deficit entro i valori stabiliti (3% del Pil) hanno in qualche modo penalizzato l’espansione economica. Continua a imperare la piaga della disoccupazione che dal 2009, anno di inzio della crisi planetaria, è diventanta un problema che ha modificato gli asset sociali in tutti i paesi

L’UE continua ad allargarsi, imponendo grandi e gravi sforzi ai paesi che intendono entrare e soprattutto aprendo mercati altrimenti chiusi dalle differenze tra i costi della produzione ed il potere di acquisto. Tutti gli stati europei stanno comunque cercando di riconvertire, almeno in parte, le proprie economie, cercando di affiancare ai settori industriali, tradizionalmente trainanti, altri settori (alta tecnologia, cultura, scienza e ricerca, turismo, enogastronomia) decisamente più di nicchia ma meno sensibili a fattori esterni.

L'Unione Europea

L'Unione Europea (UE) è un'organizzazione internazionale, di tipo sovranazionale e intergovernativo, che dal 1 maggio 2004 raggruppa 25 paesi europei. Nasce dal Trattato di Maastricht (dal nome della citta olandese in cui fu stipulato il 7 febbraio 1992), entrato in vigore l'1 novembre 1993, al quale gli stati aderenti sono giunti dopo il lungo cammino delle precedenti Comunità Europee fino ad allora esistenti.

L'Unione Europea non è un'organizzazione tra governi (come le Nazioni Unite) nè una federazione di stati (come gli Stati Uniti d'America), ma un organismo sui generis, alle istituzioni del quale gli stati membri delegano parte della propria sovranità nazionale.

Il 29 ottobre 2004, i 25 Stati membri hanno firmato a Roma il Trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa, definitivamente abbandonato nel 2009 dopo il no alle ratifiche imposto dai referendum di Francia e Paesi Bassi. Diverse innovazioni sono state introdotte dal Trattato di Lisbona del 1° dicembre 2009

Istituzioni: l'Unione Europea si articola intorno alle istituzioni inizialmente previste nell'ambito delle Comunità Europee e dei suoi organi specifici.

Le principali istituzioni dell'Unione Europea sono:

  • Parlamento Europeo, eletto a suffragio universale diretto da tutti i cittadini dell'Unione ogni cinque anni; ai sensi del Trattato ha sede a Strasburgo, ma svolge i suoi lavori anche a Bruxelles (dove si trova un altro emiciclo) e a Lussemburgo (sede del segretariato).
  • Consiglio dell'Unione Europea (o Consiglio dei Ministri), formato dai ministri degli Stati membri che si occupano della stessa materia (es. al Consiglio dei ministri convocato per urgenza economica parteciperanno tutti i ministri dell'economia, ambientale quelli dell'ambiente ecc.), con sede a Bruxelles.
  • Consiglio Europeo che comprende un rappresentante per ogni stato: il Capo di Stato (se si tratta di repubbliche semipresidenziali o presidenziali) o quello di Governo (se si tratta di monarchie o repubbliche parlamentari). La presidenza è assegnata ad uno stato e ruota ogni 6 mesi; il presidente di turno è anche il Presidente dell'Unione Europea
  • Commissione Europea, che rappresenta gli interessi generali dell'UE, formata da un Commissario per Stato membro, con sede a Bruxelles.
  • Corte di giustizia delle Comunità europee, che vigila sull'applicazione del diritto comunitario, con sede a Lussemburgo.
  • Corte dei Conti europea, che verifica il finanziamento delle attività dell'UE, con sede a Lussemburgo.
  • Mediatore Europeo, che difende i cittadini e le organizzazioni dell'UE dalla cattiva amministrazione
  • Garante europeo della protezione dei dati, che assicura che le istituzioni e gli organi dell'UE, nel trattamento dei dati personali, rispettano il diritto della privacy delle persone.
 
La storia

L’Europa ha una lunga storia di grandi successi culturali ed economici che hanno inizio nell’eta del bronzo. L’origine della cultura occidentale è generalmente attribuita agli antichi greci e l’impero romano ha dominato il continente, spingendosi fino al Reno e al Danubio, per molti secoli. Dopo la caduta dell’impero romano, l’Europa è entrata in un lungo periodo di stasi, riportato dai pensatori rinascimentali come l’eta buia e indicato dagli storici moderni come Medioevo. In questo periodo molte comunita monastiche hanno salvaguardato le conoscenze accumulate precedentemente trascrivendole. La fine del Medioevo si ha con l’inizio del rinascimento e le nuove monarchie che hanno permesso l’inizio di un periodo di nuove scoperte, esplorazioni e l’aumento della conoscenza scientifica. Nel XV secolo il Portogallo apri la strada delle scoperte, presto seguito dalla Spagna, e quindi diverse altre nazioni europee, in particolare Francia e Gran Bretagna, che hanno costruito vasti imperi coloniali nei territori di Africa, America ed Asia. Dopo l’eta delle scoperte, fu l’idea della democrazia a farsi strada in Europa. Cominciarono le lotte per l’indipendenza, in particolare in Francia nel periodo noto come la Rivoluzione Francese. Si susseguirono molte altre rivoluzioni, come queste idee si propagarono nel continente. Subito, la nascita della democrazia accrebbe le tensioni gia preesistenti, dovute alle competizioni per il Nuovo Mondo, e in particolare Napoleone Bonaparte riusci a formare un nuovo impero francese, che pur presto cedette. Successivamente, l’Europa si stabilizzò, anche se così non sarebbe stato per sempre. La rivoluzione industriale, intanto, aveva avuto inizio in Europa nel XVIII secolo, portando una prosperità generale ed un corrispondente aumento della popolazione. Molti stati europei, presero la loro forma originaria dalle conseguenze della fine delle due Guerre Mondiali. Dopo, fino alla fine della guerra fredda, l’Europa e rimasta divisa in due principali blocchi politici ed economici: le nazioni comuniste nell’Europa Orientale ed i paesi capitalistici nell’Europa Occidentale che a partire dal 1950 hanno dato inizio a un processo d’integrazione economica e in minor misura anche politica. Intorno al 1990 il blocco dell’est si è sfaldato.